Si è svolto il 21 ottobre 2008 al Nhow hotel di Milano il Google Developer Day: una manifestazione, ad invito e a numero chiuso, riservata prettamente agli sviluppatori, dove gli ingegneri e i leader dello sviluppo web di Google hanno tenuto sessioni tematiche approfondite sulle più recenti tecnologie Google e codelab pratici.
E' la prima volta che partecipo ad un evento organizzato da Google e non nascondo che mi presento con notevoli aspettative.
La registrazione è schedulata dalle 9 alle 10 e al mio arrivo alle 9.20 trovo un centinaio di persone in coda in attesa di entrare. L'afflusso è molto lento e, finalmente, alle 10.20 riesco ad accedere ai locali dove ci sono solo *3* signorine che si occupano di registrare i partecipanti all'evento e alle sessioni tematiche, che erano a numero chiuso. Se invece di 3 persone ce ne fosse stata qualcuna in più, probabilmente si sarebbe evitata l'ora di coda, neanche fosse la notte di ferragosto al Prince di Riccione...
Al momento della registrazione scopro che le sessioni della mattina alle quali avrei voluto partecipare (OpenSocial & the Social Web e Google Data API) erano già piene, nonostante in fase di pre-registrazione dell'evento fosse stata data possibilità di scelta.
Passato il momentaneo scetticismo mi abbandono al welcome coffee dove un distributore automatico di caramelle gommose mi fa tornare subito il buonumore. Dopo un veloce caffè mi dirigo nella sala azzurra dove si tiene il keynote che, visti i problemi di registrazione dei partecipanti, è stato posticipato di circa mezz'ora e riesco a seguirlo dall'inizio.
Dopo una breve presentazione di come si svolgerà la giornata, a cura della responsabile marketing di Google Italia, prende la parola Brian Fitzpatrik (Fitz) engineering manager di Google a Chicago, che spiega come Google abbia investito e contribuito moltissimo nello sviluppo del web e che in un futuro prossimo la piattaforma di sviluppo non sarà né Windows, né Linux, né Mac ma il web e il sistema operativo sarà costituito dal solo browser, un browser sempre più completo e in grado di utilizzare tutti gli strumenti, i servizi e le applicazioni che saranno disponibili nel web. Non ci sarà grossa differenza tra personal computer e dispositivi mobile perchè tutta la capacità di calcolo sarà trasferita in datacenter remoti e i browser saranno delle semplici interfacce.Mica male come inizio!
Al termine del keynote mi trasferisco nella sala verde per il codelab di Opensocial pensando "se non posso seguire la parte teorica ne approfitto per passare direttamente alla pratica". Dopo una breve introduzione alle APIs Opensocial da parte di Chewy Trewhella, ci viene dato il "compitino" di sviluppare un'applicazione utilizzando le APIs seguendo alcune indicazioni...bhè ma questo lo potevo fare tranquillamente anche da casa mia.
Ne approfitto per studiacchiare un pò le APIs Opensocial e provarle sui vari siti che le supportano e in un attimo arrivano le 13.30, orario in cui lo scheduling prevede il buffet lunch. Dopo la consueta coda riesco finalmente ad addentare un pò di cibo che si presenta in abbondante quantità e varietà con la possibilità di "annaffiarlo" con del vino bianco o nero e io, ovviamente, scelgo il nero.